Un bigliettino è un mezzo per presentarsi e, come un vestito, rispecchia la propria personalità o il carattere della propria azienda. Quindi provate ad osservare queste poche regole:
1) Il nome sempre prima del cognome
2) Il titolo (Dott. Ing. Prof. ecc.) solo se strettamente necessario, ma meglio evitare (è abbastanza brutto dover barrare il titolo quando ci si presenta a qualcuno, come per dire: per te sono semplicemente un amico).
3) Non usare troppo MAIUSCOLO nel testo, è poco gradevole e oltretutto, è poco elegante 
4) Mai scritte inclinate e deformate: non si tratta di un volantino pubblicitario.
5) Se si rappresenta una azienda, un istituto o altro, il logo della casa madre è sempre consigliato inserirlo, magari non troppo grande e, di solito, in alto a sinistra.
6) Se si ha un incarico in ambito aziendale o d’istituto (tipo direttore, presidente, amministratore delegato, responsabile acquisti, ecc.) va riportato sotto al nome, magari in corsivo (questo aiuta a far ricordare in che veste ti sei presentato).
7) Se si riporta il telefono del proprio portatile è bene metterlo appena sotto il nome o l’incarico aziendale (è oltremodo scomodo andare a spulciare tutti i numeri aziendali per potersi far contattare)
8) Non riportate le cose che non servono (es. la partita IVA) il bigliettino non è uno strumento fiscale o contabile e, francamente, non dovrebbe fare la vece di un timbro
9) Ultimamente vanno tanto di moda i bigliettini plastificati, sinceramente, a meno che siamo sempre con le mani sporche, è molto più bello consegnare un bigliettino di carta pregiata, invece di una ricarica telefonica
10) So che può succedere, ma cercate di non fare errori di battitura (è molto brutto poi correggere a penna). Sicuramente farete una buona figura